Kenya / Sequestro Silvia Romano

Secondo le ultime notizie della stampa locale, Silvia Romano, la giovane cooperante italiana rapita il 20 novembre nella contea di Kilifi, potrebbe trovarsi nella foresta Boni, un’area di 1.340 chilometri quadrati che si estende tra le contee di Lamu, Garissa e Tana River, nel sud-est del Kenya, al confine con la Somalia.

L’ipotesi della stampa nasce dal fatto che quella è diventata la zona principale delle operazioni di ricerca delle forze di sicurezza keniane che hanno praticamente isolato l’area. Lo farebbe pensare anche il fatto che i rapitori hanno dovuto abbandonare le motociclette con cui si stavano muovendo e dunque non potrebbero essere andati troppo lontani dalla zona del rapimento. L’ipotesi dipende anche dal fatto che la Boni National Reserve, per l’estensione e per la copertura della vegetazione, è un santuario per chi fa attività illegali sulla costa del Kenya.

Le ricerche, e le eventuali trattative, sarebbero però complicate dal clima, particolarmente caldo in questo periodo, dalla rete stradale molto limitata e dalla copertura parziale della rete telefonica nella foresta.

Diverse segnalazioni della presenza di Silvia sarebbero arrivate da testimoni oculari e questo ha circoscritto l’area delle ricerche e ha fatto dire alle forze di sicurezza locali che è Silvia è viva e sarà presto liberata. (Daily Nation)