Kenya / HRW

Non solo violenza armata della polizia durante il lungo periodo elettorale in Kenya, durato dal 8 agosto al 28 novembre. In un rapporto pubblicato lo scorso 14 dicembre, Human Rights Watch (HRW) denuncia molti crimini sessuali, commessi spesso dalle forze dell’ordine. L’organizzazione ha indagato nelle roccaforti dell’opposizione, le baraccopoli di Nairobi – Kibera in particolare – e nelle città occidentali di Kisumu e Bungoma.

“Indossavano uniformi”. Questa frase, ricorrente nelle testimonianze delle vittime, testimonia la portata del coinvolgimento della polizia durante l’attacco sessuale nelle fortezze dell’opposizione. Su 65 donne intervistate, la metà punta il dito contro la polizia.

Secondo HRW le violenze sessuali erano direttamente collegate alle elezioni. Ad esempio, una vittima ha riferito di essere stata violentata di fronte ai suoi figli, dopo essersi rifiutata di ammettere il proprio sostegno per il presidente Uhuru Kenyatta. Un altra ha spiegato d’essere stata violata da civili che stavano celebrando la vittoria di Kenyatta alla presenza di agenti di polizia.

L’organizzazione denuncia anche le numerose barriere che impediscono alle vittime di accedere alle cure e alla giustizia. Un problema ricorrente in Kenya, dove centinaia di donne violentate durante le violenze post-elettorali del 2007-2008 non hanno ancora ricevuto alcun risarcimento, a differenza di quanto accaduto invece a molti degli sfollati.

Nel suo rapporto pu8bblicato oggi, anche la Kenya National Commission on Human Rights, registra almeno 86 casi di violenze sessuali o di genere durante il periodo elettorale. 

Dall’inizio della crisi elettorale appena conclusa, le ong denunciano regolarmente i metodi violenti della polizia. Durante le proteste dei sostenitori dell’opposizione almeno 92 persone sono state uccise, per lo più da proiettili sparati dalla polizia. Tra loro anche alcuni bambini. Le autorità hanno però sempre negato ogni responsabilità, nonostante sia stato riconosciuto da studi recenti che la polizia kenyana è al terzo posto nella lista delle peggiori polizie del mondo. (Afrique Presse / News 24)