Kenya

La polizia keniana ha sequestrato più di 20 milioni di dollari in banconote contraffatte, conservate in una cassetta di sicurezza personale in una filiale di Barclays Bank Kenya.

In manette sono finite sei persone, tra cui due membri dello staff della banca, ha fatto sapere ieri la polizia criminale (Directorate of criminal investigations), precisando che il denaro falso è stato rinvenuto nella filiale di Queensway a Nairobi. Le forze di sicurezza non hanno rivelato le identità degli arrestati, né come siano arrivate a scoprire la cassetta di sicurezza.

Con un comunicato, ieri, Barclays Kenya, parte del gruppo sudafricano Absa, ha confermato il sequestro, precisando che il denaro non appartiene all’istituto e che “il cliente lo aveva nascosto nella sua cassetta personale infrangendo i regolamenti della banca che includono restrizioni su ciò che può esservi conservato”.

La scoperta arriva proprio mentre i legislatori kenyani stanno spingendo per implementare degli emendamenti alle leggi bancarie che allenterebbero i rigorosi requisiti per la registrazione delle transazioni superiori a 10mila dollari. Modifiche che, secondo la banca centrale (CBK), potrebbero compromettere gli sforzi per contrastare il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e i proventi di reato.
Il 29 marzo è prevista l’audizione di una causa giudiziaria intentata per contestare l’attuazione degli emendamenti.

La CBK ha chiesto di recente alle banche un maggiore controllo sulle misure attuate contro il riciclaggio di denaro. La direttiva della CBK, datata 18 marzo, segue anche la scia delle gravi accuse contro i funzionari di istituti di credito riguardo al trattamento dei proventi di corruzione nel paese, in particolare nello scandalo del National youth service (istituzione governativa per i giovani – NYS) che ha già visto multare una serie di banche commerciali per la gestione di denaro rubato. Lo scorso settembre, KCB, Standard Chartered Kenya, Equity Bank, Diamond Trust Bank e Co-operative Bank sono state sanzionate per un valore di 392,5 milioni di shellini (quasi 4 milioni di dollari) per non aver seguito le procedure nel trasferimento di 8 miliardi di shellini (quasi 79 milioni di dollari), sottratti illecitamente al NYS.

Il regolatore ha ora ordinato a tutte le banche commerciali di nominare un revisore indipendente per supervisionare contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. (Reuters / Business Daily)

Nella foto due dei sei arrestati (Reuters / Njeri Mwangi)