LE AFRICHE IN ITALIA – DOSSIER APRILE 2018

Ogni anno, a giugno, il Califfo murid visita le dahire sparse per il mondo, soprattutto in occasione della Giornata di Cheikh Ahmadou Bamba.

A costituire il più grande punto di riferimento per gran parte dei senegalesi immigrati in Italia e nel mondo sono le dahire, (“scuola” in lingua wolof): comunità religiose della più diffusa e importante confraternita islamica senegalese, la Muridiyya. L’elemento unificatore delle dahire è la fede non solo nell’islam, ma nel santo fondatore del muridismo, Cheikh Ahmadou Bamba.

Il muridismo si è sempre contraddistinto, tuttavia, anche per il grande culto per il lavoro e per l’attivismo dei suoi fedeli, elemento che sfocia, tra gli altri aspetti, nella generosità finanziaria dei suoi membri a beneficio della comunità. A differenza di quanto accade in Senegal, le dahire all’estero sono costrette a darsi una veste giuridica, e si costituiscono così in associazione. In Italia se ne contano tantissime: in alcuni casi le loro sedi sono costituite da appartamenti in affitto, dove i fedeli si ritrovano a pregare o a celebrare appuntamenti e feste religiose. Altre sedi, grazie all’ingente autofinanziamento dei fedeli, ricalcano le grandi dimore di alcune guide religiose in Senegal e sono costituite da imponenti case con terreni. Ne è un esempio la dahira di Rimini, che…

Leggi l’intero dossier e gli altri articoli di approfondimento e analisi. 
Abbonati alla nuova edizione della rivista mensile, cartacea o digitale!

Nella foto: incontri religiosi tra senegalesi. Il murdismo è assai diffuso in Italia

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati