Malawi

Un provvedimento estremo che farà sicuramente discutere in Malawi. Le forze di polizia malawiane hanno ricevuto l’ordine di sparare a chiunque attacchi gli albini. È l’ultimo tentativo di reprimere una crescente ondata di violenza contro le persone affette da albinismo in Africa orientale le cui parti del corpo sono molto richieste nei riti di magia nera.

 Almeno 15 persone con albinismo, soprattutto bambini, sono stati uccisi, feriti, rapiti in Africa orientale negli ultimi sei mesi, con un marcato aumento in Malawi, Tanzania e Burundi, secondo le Nazioni Unite.

 Funzionari delle Nazioni Unite hanno detto che almeno sei attacchi contro persone albine sono stati riportati in Malawi nelle prime 10 settimane del 2015, rispetto a quattro incidenti registrati negli ultimi due anni.

L’ispettore generale della polizia malawiana, Lexen Kachama, ha ordinato ai suoi uomini di sparare a qualsiasi “pericoloso criminale” venga colto a rapire albini, secondo quanto riferito dai media locali. Kachama avrebbe ordinato di usare le armi in “proporzione al crimine”.

“Non possiamo solo guardare mentre i nostri amici affetti da albinismo vengono uccisi come animali ogni giorno… Ci rendiamo conto che queste persone sono spietate e quindi hanno bisogno di avere una risposta di questo tipo” ha concluso l’ufficiale di polizia malawiano.

La situazione delle persone con albinismo è peggiorata in Africa orientale negli ultimi anni, secondo quanto emerge dai dati delle Nazioni Unite e della polizia, specie in Tanzania dove le elezioni si avvicinano.