Marocco: solo quattro paesi autorizzati a inviare soccorsi - Nigrizia
Marocco
Il sisma ha provocato 2.100 morti, numerosi i dispersi
Marocco: solo quattro paesi autorizzati a inviare soccorsi
Sono arrivati mezzi e personale da Spagna, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Gran Bretagna. Per ora nessuna risposta alle offerte di aiuto dell’Algeria: da due anni i due paesi hanno interrotto le relazioni diplomatiche
11 Settembre 2023
Articolo di Redazione
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(Adnkronos)

Circa 60 ore dopo il terremoto che ha colpito il Marocco centro-occidentale nella notte di venerdì scorso provocando più di 2.100 vittime sono già giunti a Rabat i primi tecnici inviati dai soli quattro paesi finora autorizzati a intervenire sul terreno: Spagna, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Gran Bretagna.

Come riferito infatti dal ministero degli interni, le autorità di Rabat hanno accettato per adesso solo le richieste di sostegno inviate da questi quattro governi, anche se ieri il re Mohamed VI ha dichiarato di «accogliere con interesse tutte le iniziative di solidarietà provenienti da diverse regioni del mondo».

A offrire ufficialmente la sua solidarietà anche la vicina Algeria, che con il Marocco condivide oltre 1.400 chilometri di confine ma anche rapporti politici complessi da decenni, soprattutto a causa delle tensioni legate alla disputa sul Sahara Occidentale, e formalmente interrotti da circa due anni a seguito di una serie di tensioni appunto sul presunto reciproco sostengo a gruppi separatisti attivi nei due paesi.

Il portavoce del ministero degli esteri di Algeri, rilanciato dal quotidiano Echorouk, ha dichiarato che il suo governo ha «espresso la volontà di fornire aiuto al fraterno popolo marocchino per far fronte alle conseguenze del violento terremoto», inviando, qualora venisse accolta la sua offerta, «una squadra di intervento urgente della Protezione Civile, composta da 80 soccorritori specializzati».

Algeri ha nel frattempo aperto lo spazio aereo a tutti i velivoli che si dirigano in Marocco per portare soccorso e aiuti umanitari. Il cielo algerino era stato chiuso agli aerei diretti verso il vicino nel 2021, sempre nell’ambito della sospensione delle relazioni diplomatiche.

Fra i paesi autorizzati invece a inviare mezzi e personale di soccorso, dal Qatar sono giunti i primi funzionari del Qatari International Search and Rescue Group, come riportato dalla stampa dell’emirato.

La Spagna, che è pure protagonista di tradizionali attriti con Rabat sempre a causa del presunto supporto ai movimenti separatisti del Sahara Occidentale, ha reso noto tramite il ministero della difesa di aver inviato almeno 86 tecnici specializzati nelle ricerche e otto cani di salvataggio.

Il sisma che ha colpito il paese del Maghreb venerdì scorso, il più forte degli ultimi decenni, con epicentro nella regione dell’Alto Atlante, ha provocato oltre 2.100 vittime, più di 2.400 feriti e numerosi dispersi.

 

 

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