Mozambico / Russia

La banca pubblica russa VTB ha avviato un procedimento giudiziario nel Regno Unito contro il Mozambico per ottenere il rimborso di un prestito di 535 milioni di dollari contratto nell’ambito dello scandalo noto come “debito nascosto”. La denuncia risale al 23 dicembre, ma è stata resa pubblica solo ieri.

La VTB ha dichiarato di aver negoziato per tre anni con il debitore mozambicano, senza risultati. Maputo ha confermato martedì l’esistenza di procedimenti legali avviati dalla banca contro MAM (Mozambico Asset Management), una delle tre società pubbliche al centro dello scandalo.

Tra il 2013 e il 2014, MAM e altre due società, tra cui Ematum (Mozambico Tuna Company), hanno contratto prestiti per 2 miliardi di dollari da Credit Suisse e VTB per finanziare progetti di sorveglianza marittima, pesca e cantieri navali.

Un debito, acquisito all’insaputa del parlamento, scoperto solo nel 2016, quando i donatori internazionali hanno sospeso i finanziamenti, lasciando il paese alle prese con una grave crisi finanziaria.

Diversi procedimenti giudiziari avviati negli Stati Uniti, in Svizzera, nel Regno Unito e in Mozambico, hanno portato all’arresto di oltre 20 persone, tra cui l’ex ministro delle Finanze Manuel Chang. (RFI)