Mozambico / Ciclone Idai

In una nota, datata 4 aprile, la Banca Mondiale stima che le perdite economiche dirette, provocate dal ciclone Idai in Mozambico, siano tra i 656 e i 773 milioni di dollari. La stima riguarda i danni subiti dagli edifici, dalle infrastrutture e dall’agricoltura.

Nella nota è precisato che la stima non tiene conto delle perdite indirette come la riduzione della produttività o le interruzioni delle attività.

Il Mozambico è il paese più colpito dal passaggio del ciclone, abbattutosi sulla città costiera di Beira la notte del 14 marzo. Una catastrofe che colpito 1,85 milioni di persone nel paese. Sono stati 602 i morti accertati finora, con 1.641 feriti, 239.682 case danneggiate o distrutte e 715.378 ettari di colture danneggiate, secondo le Nazioni Unite.

Già prima dell’arrivo di Idai il governo di Maputo era piegato dal debito estero e alle prese con una pesante crisi economica. A causa dello scandalo della frode del “debito nascosto” nel 2016 il Fondo monetario internazionale e i donatori stranieri hanno interrotto il loro sostegno al paese, innescando un crollo della valuta e un default sul debito sovrano. (Reuters)