dossier Archivi - Nigrizia
Tag: dossier
Armi, Conflitti e Terrorismo
01 Febbraio 2024
Miniere d’oro per i jihadisti
Secondo alcuni analisti, nelle regioni confinanti e porose con il Mali è probabile che l’estrazione del metallo prezioso venga usata come fonte di finanziamento dei gruppi terroristici. Estrazione che, invece, non crea ricchezza sul territorioSenegal. L’attività illegale minaccia pesantemente l’ambiente / Dossier febbraio 2024
Marco Simoncelli (da Dakar)
Dossier
01 Febbraio 2024
Il prezzo della crescita
Si è confermato la seconda economia nell’Africa occidentale. Sono aumentati il Pil e il reddito pro-capite. Migliorate le infrastrutture. Ma restano delle criticità a partire dal livello della disoccupazione giovanile, dell’inflazione e dell’indebitamentoSenegal. Investimenti / Dossier febbraio 2024
Marco Simoncelli (da Dakar)
Dossier
01 Febbraio 2024
Tentata fuga
Giovani senza speranza. Università chiuse. Lavoro sempre meno. Pesca saccheggiata dalle navi straniere. Urne disertate. Unica alternativa è emigrare. Ma il viaggio verso la Spagna diventa sempre più pericolosoSenegal. Rotta da invertire / Dossier febbraio 2024
Marco Simoncelli (da Dakar)
Dossier
01 Febbraio 2024
Liste d’attesa
Il tergiversare di Macky Sall sul terzo mandato ha contribuito ad aumentare la tensione politica e sociale degli ultimi anni. Le opposizioni sono divise, con il principale avversario del presidente fuori dai giochi. Non c’è un vero favorito alla successioneSenegal, urne imprevedibili / Dossier febbraio 2024
Marco Simoncelli (da Dakar)
Chiesa e Missione
01 Gennaio 2024
Il Timqet, rinnovo del battesimo
Questo articolo è parte del dossier “Etiopia. Fede e ritualità di un popolo” uscito nel numero di Nigrizia di gennaio 2024. Per visualizzare l'intero dossier fotografico scarica il PDF.Etiopia. Fede e ritualità di un popolo / Dossier gennaio 2024
Giuseppe Cavallini. Foto di Pedro Pablo Hernandes
Chiesa e Missione
01 Gennaio 2024
Il Meskel, festa della croce
Etiopia. Fede e ritualità di un popolo / Dossier gennaio 2024
Giuseppe Cavallini. Foto di Pedro Pablo Hernandes
Armi, Conflitti e Terrorismo
01 Gennaio 2024
Instabilità diffusa
Non si prefigura una ricomposizione della crisi che investe il Sudan e che ha forti ripercussioni sul Sud Sudan. Nelle regioni Amhara e Oromia, in Etiopia, continuano le tensioni con il governo. La Somalia sempre alle prese con il gruppo islamista al Shabaab che si sta ramificando in Mozambico, Tanzania e UgandaCorno e Africa dell’est
Bruna Sironi (da Nairobi)
Congo (Rep. dem.)
19 Dicembre 2023
Urne ammaestrate
Il 20 dicembre si vota il presidente a turno unico. E se l’opposizione non riesce a trovare un accordo e ad esprimere un candidato forte, l’esito pare già scritto. Tanto più che il presidente uscente si è assicurato il controllo della Commissione elettorale e dispone di un robusto apparato di propagandaRd Congo / Tshisekedi verso un secondo mandato
Raffaello Zordan
Chiesa e Missione
22 Novembre 2023
Valori e servizio
Nel rispetto della laicità costituzionale, la Chiesa non teme di prendere posizione e dice la sua a governi, ai partiti e amministratori. La sua forza? Il suo popolo di fedeliIn Rd Congo la più grande Chiesa cattolica d’Africa
Elio Boscaini
Armi, Conflitti e Terrorismo
22 Novembre 2023
I dubbi non ancora chiariti
Numerosi gli ostacoli posti per trovare i “mandanti” e gli autori dell’agguato e della morte del diplomatico italiano, del carabiniere di scorta Iacovacci e dell’autista del Pam, Milambo. I magistrati romani accusano due funzionari dell’Onu. Ma uno è irreperibile e l’altro ha chiesto l’immunità. Il governo italiano non si è costituito parte civileDelitto dell’ambasciatore Attanasio
Marina Forti
Congo (Rep. dem.)
22 Novembre 2023
La trappola della povertà
Un circolo vizioso in cui la stessa povertà rende difficile l’uscita dalla povertà. Il tutto in un paese tra i più ricchi di risorse minerarie, di terra arabile, di acqua. È il paradosso dell’abbondanza in un contesto di miseria assolutaRd Congo / La situazione economica
Marco Zupi
Congo (Rep. dem.)
22 Novembre 2023
Sulla linea di partenza
Tutti coloro che hanno presentato il loro dossier alla Commissione elettorale hanno passato l’esame: 24 su 24. E il 20 novembre, almeno i più solidi e con un adeguato retroterra, dovrebbero avere il definitivo via libera dalla Corte costituzionale. 16 sono indipendenti, 6 hanno un partito alle spalle, 2 una coalizione di partiti. Ciascuno ha dovuto versare una cauzione di 100mila dollari. Vediamo le figure maggiormente rappresentative.Rd Congo / 24 candidati alla presidenza
Raffaello Zordan
Chiesa e Missione
29 Ottobre 2023
La fede messa alla prova
Come altre realtà religiose, la Chiesa è sottoposta a un rigido controllo ed è limitata nell’azione pastorale e di servizio alle popolazioni. I vescovi hanno denunciato più volte questa situazione, oltre che lo stillicidio di migliaia di giovani che abbandonano il paeseChiesa cattolica
Berhane Woldeyesus
Dossier
29 Ottobre 2023
La ribellione dei giovani della diaspora
Anatomia di un nuovo movimento, il Brgied Nhamedu, al centro di un’opposizione anche violenta, dalla Germania a Israele. Si mobilita per contrastare le kermesse organizzate da associazioni vicine al regimeNata una ulteriore polarizzazione delle comunità all’estero
Zekarias Kebraeb. Autore eritreo-tedesco, attivista e animatore del canale YouTube Mestyat Betna
Dossier
29 Ottobre 2023
La stampella araba
Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti sono interessati ai porti sul Mar Rosso. Ma Asmara cerca di stringere rapporti solidi anche con Mosca e Pechino. Resta, tuttavia, una politica paranoica anche nella sua proiezione internazionaleEritrea, un paese bloccato
Habte Weldemariam. Sociologo, di origine eritrea. Lavora presso il dipartimento pace delle Acli nazionali
Dossier
29 Ottobre 2023
Fuga dalla realtà
I rifugiati eritrei nel mondo sono circa 600mila. Si scappa dal servizio militare permanente, dalla paura dello stato e dalla povertàLe ragioni di chi scappa
Habte Weldemariam. Sociologo, di origine eritrea. Lavora presso il dipartimento pace delle Acli nazionali
Dossier
29 Ottobre 2023
Tutti gli uomini di Afwerki
Militari, economisti, consiglieri politici. Molti di loro hanno condiviso un ruolo centrale nella guerra per l’indipendenza, momento chiave per la storia del paese ma anche nella vita del presidente-dittatore. Si fanno vedere di rado in pubblico, ma sono fondamentaliRitratto dei fedelissimi del capo dello stato
Mohamed Kheir Omer
Dossier
29 Ottobre 2023
Alleati o rivali?
L’accordo di pace siglato tra i leader di Eritrea ed Etiopia nel 2018 pareva l’inizio di un idillio. Oggi sembra incrinato soprattutto nel ruolo giocato da Asmara in Tigray e nel sostenere le rivendicazioni degli amharaIsaias Afwerki e Abiy Ahmed Ali: profilo di due figure enigmatiche
John White
Dossier
29 Ottobre 2023
Un paese in guerra con sé stesso
L’indipendenza, ottenuta nel 1991, non ha portato né libertà né democrazia. Il regime di Afwerki si regge su repressione del dissenso, lacerazioni etnico-politiche interne e conflittualità permanente nel contesto regionale. Vediamo perché Profilo di una nazione-prigione
Mohamed Kheir Omer, ricercatore di base a Oslo, Norvegia, ex preside dell'Università di Asmara
Migrazioni
27 Ottobre 2023
La deriva è del paese, non dei migranti
Uno strumento sempre più necessario il Dossier statistico immigrazione per comprendere il fenomeno migratorio a partire dai dati, dalle analisi e dal fallimento delle politiche che non sanno rispondere a una presenza oramai stabile nel paese. Nessuna invasione, nessuna sostituzione etnica, solo una mala gestione incapace di mettere a fuoco la realtà e darne risposte33° Dossier statistico immigrazione
Jessica Cugini
Armi, Conflitti e Terrorismo
01 Ottobre 2023
Il futuro? È nel passato
Di fronte al fallimento delle classi dirigenti, si ipotizza una risposta nella memoria e nella cultura delle società africane. Arrivando a prefigurare un ritorno al passato precoloniale. E Parigi incombeIntellettuali senza ricette
Marco Aime
Armi, Conflitti e Terrorismo
01 Ottobre 2023
Il caos, un regalo per il jihad
«Sia l’Isis sia al-Qaida hanno due nemici comuni: l'altro gruppo e il governo. Non si tratta solo di dominio su un territorio, ma anche di un obiettivo strategico-economico. Un califfato in Africa? Le probabilità che si creino le condizioni per un califfato sono scarse, soprattutto in Africa»Intervista all’analista Pieter Van Ostaeyen
Gianni Ballarini
Armi, Conflitti e Terrorismo
01 Ottobre 2023
Sahel. La variabile etnica
Pur sapendo che ogni realtà saheliana fa storia a sé, è rilevante sottolineare come molto spesso le giunte militari al potere, pur rifacendosi ai movimenti panafricani, non puntano al superamento delle fratture etniche ma al loro rafforzamento, che diventa strumentale per coprire le proprie incapacità La grande incognita
Luciano Pollichieni, senior research analyst della Fondazione Med-Or
Armi, Conflitti e Terrorismo
01 Ottobre 2023
La democrazia? Un cavallo di Troia
Il passe-partout dell’ingerenza internazionale e di una sclerotica élite nazionale. Cresce così la frustrazione verso i governi e aumenta la protesta di chi non è riuscito a intercettare nulla delle ricchezze. A ribellarsi è la fascia dei più miseri che si affidano all’ultimo venutoCome leggere i golpe nel Sahel
Mario Giro
Armi, Conflitti e Terrorismo
01 Ottobre 2023
Fragilità concatenate
Insicurezza e instabilità dell’area non sono una conseguenza del sottosviluppo o della povertà della regione, ma spesso il prodotto della crescente delegittimazione dei processi politici, delle derive nella costruzione dello stato, perseguite dalle classi dirigenti della regioneSahel, Tra desiderio di democrazia e di colonnelli
Alessio Iocchi, Università Orientale di Napoli, aiocchi@unior.it
Chiesa e Missione
10 Settembre 2023
Una rilevante minoranza
Pur non molto consistente sul piano dei numeri, la Chiesa cattolica liberiana trasmette valori e ha un ruolo non marginale nella scuola, nella sanità e nelle attività umanitarie. E anche negli anni bui della guerra civile ha saputo promuovere la speranzaLiberia / Chiesa viva
John White
Dossier
10 Settembre 2023
Non si naviga nell’oro
Ci si può arrampicare sulle percentuali del Pil e sugli accordi che progettano sviluppo. Ma continua a mancare il lavoro e un terzo dei liberiani vive sotto la soglia di povertàLiberia / Economia
Raffaello Zordan
Dossier
10 Settembre 2023
I tre moschettieri litigiosi
Boakai, il politico di lungo corso, Cummings l’imprenditore di successo e Gongloe, l’avvocato dei diritti umani. Si contendono lo scettro con la logica del frazionismo e non delle alleanzeElezioni in Liberia / L’opposizione
Gianni Ballarini
Dossier
10 Settembre 2023
Democrazia scettica
Il suo inizio muove dagli Stati Uniti nel 1800. Ha conosciuto una lunga guerra civile e la riconciliazione. Ha saputo esprimere, nel 2005, la prima presidente del continente. Oggi la Liberia non è ancora in grado di garantire una vita dignitosa a buona parte dei suoi cittadiniProfilo di un paese defilato
Lucia Ragazzi
Dossier
10 Settembre 2023
Doppietta a rischio
Aveva suscitato molte speranze la sua candidatura nel 2017: lotta alla corruzione, investimenti in infrastrutture, migliorare la vita dei poveri. Molte sono state tradite. Il suo cruccio più grande resta il referendum costituzionale del 2020 abortito. Ora appare affannosa la sua volata elettorale Ritratto del presidente Weah
Elio Boscaini