Tanzania

Il Consiglio dei mass media della Tanzania (Media Council of Tanzania – MCT), il Centro per i diritti legali e umani (Legal and Human Rights Centre) e la Coalizione dei difensori dei diritti umani della Tanzania (Tanzania Human Rights Defenders Coalition) hanno denunciato la legge sulla stampa attualmente in vigore nel paese alla corte di giustizia dell’Africa Orientale. Kajubi Mwakajanga, segretario esecutivo del MCT, ha dichiarato che la legge viola le convenzioni internazionali in materia di libertà di stampa, ratificate dalla Comunità dell’Africa Orientale.

Le critiche riguardano in particolare le definizioni di giornalista e blogger, che sembrano riguardare chi, a qualsiasi titolo, posta informazioni sul web, e il fatto che viene loro richiesto di registrarsi presso le autorità competenti per potere essere legittimati a farlo. Tale richiesta viola la libertà di espressione, secondo le tre organizzazioni. Ritenuta restrittiva è anche la sostituzione di un organismo indipendente di controllo della stampa, con uno controllato dal governo.

La Corte di Giustizia dell’East Africa, che ha sede ad Arusha, in Tanzania, è attiva dal 2000 con l’obiettivo di assicurare il rispetto delle leggi in vigore nei sei paesi (Burundi, Kenya, Rwanda, Sud Sudan, Tanzania e Uganda) che costituiscono il blocco regionale. (News 24)