Zimbabwe / Elezioni 2018

Si terranno il prossimo luglio le elezioni presidenziali e parlamentari in Zimbabwe, le prime senza il nome di Robert Mugabe sulle schede, dall’indipendenza dalla Gran Bretagna, nel 1980. Ad annunciarlo è stato ieri il nuovo presidente, Emmerson Mnangagwa, che ha detto di voler invitare osservatori occidentali, banditi dal regime di Mugabe.

Il voto sarà la prima grande prova per nuovo leader, che ha ottenuto il potere a novembre 2017, dopo che i militari avevano costretto alle dimissioni il 94enne Mugabe. Mnangagwa, 75 anni, ha dichiarato che le elezioni saranno libere dalla violenza che ha caratterizzato i precedenti appuntamenti con le urne, uno dei motivi di tensione tra lo Zimbabwe e l’Occidente. “Come nazione, partito e governo, siamo ansiosi di avere elezioni pacifiche, trasparenti e concertate”, ha detto Mnangagwa ai giornalisti dopo un incontro con il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa nella notte di sabato. “Ho già invitato tutti i partiti politici dello Zimbabwe a una tavola rotonda in cui tutti noi ci impegniamo per la non violenza”, ha aggiunto.

Secondo il settimanale di proprietà statale Sunday Mail, una squadra pre-elettorale dell’Unione europea arriverà oggi ad Harare per incontrare il presidente, i leader dei partiti politici e la Commissione elettorale. (Reuters)