Accusato di appropriazione indebita

Le autorità dell’Angola hanno rilasciato Josè Filomeno dos Santos, figlio dell’ex presidente angolano Josè Eduardo dos Santos ed ex presidente del Fondo sovrano angolano (che gestisce i proventi petroliferi nazionali).

Era in custodia cautelare dallo scorso settembre in relazione al caso di presunta appropriazione indebita di 1,5 miliardi di dollari. Nel marzo scorso dos Santos è stato formalmente incriminato con l’accusa di aver ordinato trasferimenti sospetti quando gestiva il Fondo sovrano.

Oltre a dos Santos, l’inchiesta vede indagati anche l’ex governatore della Banca centrale, Valter Filipe da Silva, e il portavoce del Movimento popolare di liberazione dell’Angola (Mpla), il partito al potere in Angola. Gli imputati sono stati accusati di frode in relazione a una transazione di 500 milioni di dollari dalla Banca centrale angolana verso un conto sospetto depositato presso una filiale di Credit Suisse a Londra.

Nel gennaio 2018, il presidente angolano Joao Lourenco aveva rimosso Filomeno dos Santos dal suo incarico alla guida del Fondo sovrano, nominando al suo posto l’ex ministro delle Finanze Carlos Alberto Lopese.