Mozambico
Liberato il portavoce della Renamo, Antonio Muchanga, grazie all’amnistia ordinata da Guebuza i primi di agosto. Dhlakama ieri ha annunciato che il suo movimento rispetterà il cessate il fuoco stabilito con l’accordo siglato domenica scorsa. Attesa per le elezioni di fine ottobre.

Prosegue, anche se lentamente, il cammino verso la distensione e una pace duratura tra il governo del Mozambico, guidato dalla Frelimo, e l’opposizione della Resistenza nazionale Mozambicana (Renamo).
Il portavoce del movimento, Antonio Muchanga, è stato liberato. L’esponente politico della Renamo era, infatti, rinchiuso, dal luglio scorso, in una prigione di massima sicurezza con l’accusa di incitamento alla violenza e possesso illegale di armi.

Il presidente del Mozambico, Armando Guebuza, infatti, aveva, all’inizio di agosto, promulgato l’amnistia per tutti i crimini commessi nel corso degli scontri tra l’esercito e gli ex ribelli della Renamo. Un fatto, questo, che ha contribuito alla diminuzione delle tensioni nella zona centrale del paese, dopo l’annuncio di un accordo politico, lo scorso 12 agosto, tra governo ed ex ribelli, al termine di 11 mesi di scontri.

Un ulteriore segnale di distensione è arrivato ieri e protagonista è stato Afonso Dhlakama leader della Renamo. Dhlakama, infatti, ha rassicurato che il suo movimento rispetterà il cessate il fuoco proclamato dopo l’accordo siglato con il governo domenica sera. La notizia è stata diffusa dell’Agenzia di stampa mozambicana, Aim.

Dhlakama, che vive in una base della Renamo nel quartiere centrale di Gorngosa, nella provincia centrale di Sofala, ha tenuto una conferenza telefonica con i giornalisti a Maputo. «Ho comunicato – ha detto – a tutte le forze della Renamo di cessare il fuoco. Hanno ben inteso questa disposizione». Il leader degli ex ribelli ha promesso che non ci sarà nessuna violazione della convenzione perché nella «Renamo non c’è mancanza di disciplina», ma ha anche messo in guardia le forze governative a non attaccare la Renamo, perché queste contrattaccheranno, invitando il presidente mozambicano a informare tutte le unità militari della fine delle ostilità al «fine di evitare incidenti».

Ai giornalisti che gli chiedevano quando avrebbe fatto ritorno a Maputo per iniziare la campagna elettorale per le prossime elezioni presidenziali che si terranno il 15 ottobre, Dhlakama non ha voluto fornire una data precisa, ma ha promesso di lasciare il suo rifugio nel momento in cui ci sarà un incontro con il presidente del Mozambico.