Cultura

L’autrice Bernardine Evaristo con il suo romanzo “Girl, woman, other”, è la prima afro-discendente vincitrice del prestigioso premio letterario britannico Booker Prize, assegnato a Londra il 14 ottobre. E’ arrivata ex aequo con la scrittrice canadese Margaret Atwood e la sua opera “I testamenti”, atteso seguito del bestseller “Il racconto dell’ancella”, dal quale è stata tratta l’omonima serie tv. Un ex aequo assegnato per la prima volta dalla giuria del premio.

«Sono la prima donna nera a vincere questo premio. Spero che essere l’unica ad avere questo onore non durerà troppo a lungo e che altri seguiranno presto», ha dichiarato Evaristo – madre inglese e padre nigeriano -, da decenni portabandiera della lotta per l’inclusione degli artisti di colore. «Ci sono molti premi che persone appartenenti a certe comunità non vincono. Di sicuro i neri non vincono molti premi letterari. Nessuno sembra notarlo, ma è davvero importante», ha aggiunto l’autrice sessantenne.

“Girl, woman, other” (ed. Hamish Hamilton) racconta le storie di 12 donne, per lo più nere britanniche, attraverso quasi un secolo di storia. (The Economist)