Camerun

L’oppositore camerunense Maurice Kamto è stato arrestato ieri a Douala, assieme a due suoi sostenitori, Albert Dzongang e l’economista Christian Penda Ekoka. Subito dopo, circa 300 persone si sono radunate intorno alla casa di Dzongang, dove è avvenuto l’arresto dei tre uomini.

Una “riunione di crisi” si è tenuta ieri sera nella sede del Movimento per la rinascita del Camerun (MRC), partito di Kamto, di cui 117 dirigenti e sostenitori sono stati arrestati sabato scorso durante manifestazioni svoltesi in diverse città del paese, tra cui Yaoundé, Douala e Bafoussam. Tra gli arrestati anche l’ex direttore della campagna elettorale di Kamto, Paul-Eric Kingue, e il famoso rapper pro-Kamto, Valsero.

«L’Mrc ha oltrepassato la linea rossa e superato la soglia di tolleranza», ha detto sabato sera il ministro dell’Amministrazione del territorio, Paul Atanga-Nji, in una conferenza stampa, senza specificare quali sono le accuse nei confronti degli oppositori.

Kamto era arrivato secondo alle elezioni presidenziali di ottobre e ancora rivendica la vittoria alle urne, denunciando brogli. Il politico era già stato arrestato e poi rilasciato lo scorso novembre e prima ancora ad ottobre, quando si pose alla guida di una serie di manifestazioni contro l’insediamento del presidente Paul Biya, al potere da 36 anni, che ha ottenuto il suo settimo mandato settennale. (Le Monde)