Camerun

Un tribunale militare di Yaoundé ha ordinato sabato il rilascio di Maurice Kamto, leader del Movimento di Rinascita del Camerun (Mrc), principale gruppo d’opposizione, e di tutti gli altri oppositori in carcere. 102 persone in totale. Il giorno prima il presidente di lungo corso Paul Biya, aveva chiesto alla magistratura di far cadere le accuse nei loro confronti.

Kamto è in carcere da quasi nove mesi. Era stato arrestato il 28 gennaio con centinaia di suoi sostenitori a seguito di manifestazioni pacifiche organizzate per protestare contro i risultati delle elezioni presidenziali del 2018 che hanno visto la rielezione di Biya – 86 anni, 37 dei quali al potere -. Elezioni fraudolente, secondo molti osservatori e per gli oppositori, secondo i quali il vincitore sarebbe stato invece il loro leader del Mrc, Kamto. Le proteste hanno portato ad una nuova serie di arresti nel giugno scorso.

Oltre a Kamto, sono tornati in libertà anche l’ex consigliere economico di Biya, Christian Penda Ekoka, il carismatico avvocato camerunese Michèle Ndoki e il famoso rapper Valsero, noto per i suoi testi critici nei confronti del governo.

L’annuncio del presidente è arrivato venerdì, poche ore dopo la conclusione del “grande dialogo nazionale”, da lui convocato per cercare di porre fine al sanguinoso conflitto separatista in corso da tre anni nelle due regioni di lingua inglese. Il giorno prima, Biya aveva già annunciato il ritiro delle accuse e la scarcerazione di 333 persone, arrestate in relazione alla crisi anglofona. (Africanews)