Categoria: Banche armate
Armi e Disarmo
10 Aprile 2026
Export militare a 9 miliardi: anno da record grazie a un contratto
Una commessa da 2,6 miliardi con il Kuwait colma i vuoti lasciati da Africa a -92% e Asia a -44%. La concentrazione industriale cresce: quattro aziende controllano il 70% degli scambi, Leonardo da sola oltre la metà. Banche armate: BNL compie un balzo da 189 milioni a 1,4 miliardi. ll volume complessivo movimentato dalle comunicazioni bancarie ha superato i 14 miliardiI dati dell'ultima Relazione annuale del governo sul commercio di armamenti e sulle Banche armate. Le sorprese
Armi e Disarmo
02 Aprile 2026
Crimini di Israele in Medioriente: al via la campagna nazionale “Banche Complici”
L'iniziativa si propone di fare luce sul ruolo della finanza nelle violazioni dei diritti umani in Palestina, spingendo l'opinione pubblica al boicottaggioUniCredit, Intesa San Paolo, BNL-BNP Paribas tra le istituzioni finanziarie italiane più coinvolte nel sostegno alle operazioni militari di Tel Aviv a Gaza e Cisgiordania
Armi e Disarmo
24 Febbraio 2026
Denaro e armi: come le banche italiane finanziano l’industria militare
Il rapporto di Fondazione finanza etica e Rete italiana pace e disarmo analizza partecipazioni azionarie, prestiti e servizi all'export di ventiquattro gruppi bancari. Intesa Sanpaolo e Unicredit ai vertici del coinvolgimento. I risparmiatori sanno dove va il loro denaro?Seconda edizione del rapporto ZeroArmi
Armi e Disarmo
30 Gennaio 2026
Industria bellica: la Conferenza episcopale italiana contro le “banche armate”
La campagna di pressione contro gli istituti che sostengono il business degli armamenti, nata nel 2000 e rilanciata in varie occasioni, è stata ripresa qualche settimana fa e sostenuta dal presidente della CEI, Matteo ZuppiI vescovi invitano diocesi e parrocchie a non utilizzare banche coinvolte nella produzione o nel commercio di armi
Arte e Cultura
06 Giugno 2025
Cosa ci sarà all’Africae Festival
Sintesi video della kermesse organizzata da Nigrizia, Museo Africano e Fondazione Nigrizia, ad una settimana esatta dal suo inizio
Alex Zanotelli
01 Giugno 2025
Via i soldi della Chiesa dalle banche armate: è il momento di una grande campagna
Bisogna agire, non ci si può più limitare alle buone intenzioni dei singoli. Le istituzioni cattoliche non possono continuare a predicare pace e finanziare guerra. Da Padova una proposta che può diventare un inizioFermoposta / Giugno 2025
Armi e Disarmo
12 Maggio 2025
Difesa con gli interessi
Il riarmo italiano procede a ritmo sostenuto nonostante le lamentele dell'industria bellica sulle lentezze burocratiche. I dati rivelano un settore già in piena espansione, supportato dagli istituti di credito. Il governo Meloni punta a modificare la legge 185/90 per ridurre la trasparenza e cancellare la tabella delle "Banche armate". Nel 2024, le attività finanziarie legate al commercio di armamenti hanno registrato una crescita del 17% Italarmi / Relazione della Presidenza del Consiglio sull’import ed export di materiale bellico
Armi e Disarmo
22 Aprile 2025
Capitali in divisa
La DSR bank, con gli stati azionisti, ha tra gli scopi quello di permettere agli istituti di credito di inondare il settore della difesa con fiumi di denaro. Se andrà in porto, sarà finanza di guerraProgetto / La nuova banca delle armi
Armi e Disarmo
11 Aprile 2025
Armi made in Italy: esplosione di vendite in Africa (+353%)
L'industria bellica tricolore è in espansione globale: 6,45 miliardi di euro il valore delle autorizzazioni individuali all'export. 893 milioni arrivati dal continente africano. L'Indonesia primo cliente. La Nigeria il terzo. Sorprese Botswana e Ciad. L'Egitto torna a comprare (+600%) nonostante il caso Regeni. E cresce (+461,39%) negli acquisti anche la Tunisia dell'autocrate Saied, che va alla caccia dei migranti. Tre banche gestiscono il 68,7% delle transazioniL’annuale Relazione della Presidenza del Consiglio sull’import ed export di materiale bellico
Armi e Disarmo
10 Aprile 2025
La sfida alla finanza armata
Mentre si dichiarano sostenibili, alcuni istituti finanziari continuano a investire nell’industria militare. Serve maggiore trasparenza e la volontà di recidere davvero ogni legame con il sistema bellicoGuerre e mercati / Il business bellico