Ciad / Francia

Il capo dei ribelli ciadiano Mahamat Nouri (nella foto) è stato arrestato ieri in Francia nell’ambito di un’indagine aperta nel 2017 per sospetti di crimini contro l’umanità commessi in Ciad e Sudan tra il 2005 e il 2010.

In manette sono finiti anche l’ex segretario generale della coalizione ribelle dell’Unione delle forze per la democrazia e lo sviluppo (Ufdd), Abakar Tollimi, e Abderrahman Abdelkerim che proviene da un altro movimento ribelle in Ciad.

I tre uomini sono stati arrestati dagli investigatori dell’Ufficio centrale per la lotta contro i crimini contro l’umanità, il genocidio e i crimini di guerra (Oclch), ha detto l’ufficio del pubblico ministero di Parigi.

Il generale Mahamat Nouri, che è stato ministro della Difesa e ambasciatore in Arabia Saudita nei primi anni 2000 sotto l’ex presidente Hissene Habre e l’attuale presidente Idriss Deby, si è unito all’opposizione armata contro Deby nel 2006, fondando la coalizione ribelle Ufdd.

Ha trovato esilio in Francia nel 2010 dopo essere stato espulso dal Sudan, dove era fuggito dopo un fallito colpo di stato contro Deby nel 2008.

La Francia, ex paese colonizzatore, sostiene ancora, anche militarmente, il regime di Deby, al potere da 29 anni e destinato a prologare il suo mandato potenzialmente fino al 2033 grazie all’approvazione, lo scorso anno, di modifiche costituzionali che espandono i suoi poteri. (Radio France International)