Ciad

L’ex presidente del Ciad, Hissene Habre, è stato condannato all’ergastolo per crimini contro l’umanità, violenza e schiavitù sessuale. Lo riporta l’emittente britannica Bbc. Ad emettere la sentenza è stato il tribunale speciale dell’Unione africana istituito in Senegal per giudicare l’ex presidente, accusato di crimini contro l’umanità, tortura e crimini di guerra commessi in particolare dalla sua polizia segreta tra il 1982 e il 1990.

La procura, che tra lo scorso luglio e il febbraio di quest’anno ha portato a testimoniare ben 93 teste, ha chiesto l’ergastolo per Habré, il quale avrebbe guidato personalmente le azioni della Direzione per la documentazione e la sicurezza (Dds), responsabile a sua volta della morte di oltre 40 mila persone.

Dopo essere stato deposto nel 1990 dall’attuale presidente Idriss Deby, Habré è fuggito in Senegal. Qui è stato arrestato nel 2013 sulla base di un accordo tra il governo senegalese e l’Unione africana. L’ex dittatore ciadiano si è sempre detto estraneo alle accuse e si è sempre rifiutato di riconoscere la legittimità del tribunale, evitando di rispondere alle domande dei giudici durante sette mesi di processo. (Agenzia nova)