Eritrea

Il governo americano ha rimosso l’Eritrea dai paesi collusi con il terrorismo islamico. Lo ha dichiarato alla BBC il ministro dell’informazione eritreo, Yemane Gebremeskel, aggiungendo che le accuse erano erronee e infondate.

Asmara era stata accusata di sostenere politicamente, offrire training militare e finanziare il gruppo qaedista somalo al-Shabaab fin dal 2009, dal momento che aveva offerto rifugio ai leader, anche i più radicali, delle Corti islamiche, messe in fuga dall’esercito etiopico che li aveva sloggiati da Mogadiscio e da gran parte del territorio del paese per conto della comunità internazionale.

Per questo l’Eritrea era stata sottoposta ad embargo sull’acquisto di armi ed era oggetto di un rapporto annuale di monitoraggio discusso dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Negli ultimi anni, l’evidenza di rapporti diretti del governo eritreo con al-Shabaab si erano fatti però sempre più tenui, se non inconsistenti, tanto che l’Onu aveva deciso di rimuovere il paese dalla lista degli stati canaglia nel novembre del 2018

Il governo americano di Donald Trump aveva inserito l’Eritrea nella sua propria lista di paesi che non collaborano pienamente nella lotta al terrorismo nel maggio del 2017. La decisione presa nei giorni scorsi riabilita completamente il paese nei confronti della comunità internazionale. (The East African)