Etiopia / Banca Mondiale

La Banca Mondiale ha concesso 600 milioni di dollari – in parte come dono, in parte come prestito – per lo sviluppo di strade e infrastrutture urbane.

L’Etiopia, con una popolazione che supera ormai i 100 milioni di abitanti, è il secondo paese più popoloso dell’Africa, dopo la Nigeria. La sua popolazione urbana cresce al tasso del 3,8% all’anno, uno dei più alti dell’Africa sub-sahariana. Adeguare lo sviluppo delle infrastrutture, la fornitura dei servizi – anche quelli di base – e la creazione di posti di lavoro è una sfida che la Banca Mondiale si propone di supportare con il prestito concesso nei giorni scorsi.

Il programma prevede interventi in 73 centri urbani che hanno complessivamente 6,6 milioni di abitanti.

Per alleggerire la pressione della crescente urbanizzazione e frenare il flusso della popolazione diretta soprattutto verso la capitale, Addis Abeba, il governo etiopico, nel suo piano di sviluppo 2015 – 2020, prevede di facilitare la nascita di migliaia di centri di sviluppo rurale, per cui è cruciale la fornitura dell’energia elettrica. A sostegno del progetto di elettrificazione nazionale, nelle scorse settimane la Banca Mondiale ha fornito un ulteriore prestito di 375 milioni di dollari. Un altro consistente finanziamento ai piani di sviluppo etiopici deriva da un accordo di cooperazione per 125 milioni di euro, firmato lo scorso settembre con l’Italia. (Voice of America)