Arabia Saudita / Etiopia

L’Arabia Saudita ha deciso di prolungare di 30 giorni la scadenza entro la quale gli immigrati illegali dovranno lasciare il paese. L’ultimatum, scaduto il 24 luglio scorso, è stato dunque prorogato fino al 22 agosto, dopo di ché chi sarà ancora nel paese potrà essere incarcerato e rimpatriato forzatamente.

I migranti illegali sono un’importante forza lavoro e molti di loro arrivano dall’Etiopia. Il governo di Addis Abeba stima che in Arabia Saudita ci siano almeno 400.000 migranti etiopi illegali. Nonostante i pressanti inviti da parte delle autorità competenti, soltanto circa 60.000 hanno deciso di rimpatriare. Gli etiopi lavorano soprattutto nel settore delle costruzioni; le donne nel lavoro domestico, in condizioni di semi schiavitù, anche sessuale.

Le autorità saudite stimano che vivano nel paese almeno 1 milione di migranti illegali, provenienti soprattutto dai paesi del Corno, dell’Africa orientale e del sudest asiatico. Periodicamente vengono organizzate espulsioni forzate di massa che provocano manifestazioni che vengono represse con la forza. (Africa News)