Gabon

Jean Ping, il candidato alla presidenza sconfitto alle elezioni del 27 agosto in Gabon, ha presentato ieri un nuovo ricorso alla Corte costituzionale per contestare i risultati, che hanno assegnato la vittoria al presidente uscente, Ali Bongo. I legali di Ping sostengono che i risultati favorevoli al candidato dell’opposizione in 21 seggi nella capitale Libreville, sono stati annullati sulla base di falsi verbali di spoglio. Gli avvocati del candidato sconfitto hanno anche dimostrato le frodi avvenute nell’Alto Ogooué, roccaforte di Ali Bongo, dove il tasso di partecipazione era vicino al 100%. Ma la cosa più grave è che i dati contenuti nella decisione della Corte costituzionale sono diversi da quelli pubblicati nella Gazzetta ufficiale. Ping era già ricorso una prima volta all’Alto Tribunale lo scorso settembre e i giudici avevano ordinato il riconteggio dei voti nei seggi contestati. Dopo la rielezione di Bongo il paese ha vissuto giorni di grande tensione, con rabbiose manifestazioni dei sostenitori dell’opposizione represse duramente dalle forze speciali. (Rfi)