Il 18 gennaio la chiesa cattolica ha celebrato la 95° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Un momento celebrativo, di preghiera e di riflessione che cade in un momento particolare della vita politica del paese.

Pochi giorni fa il Senato ha approvato una norma che pone fuori legge il migrante non in regola con il permesso di soggiorno, azione questa, che ha sollevato accese proteste anche in seno al mondo cattolico. Tra queste la Caritas Italiana che da tempo lancia allarmi sui pericoli di politiche che puntano a criminalizzare, senza distinguo, tutti gli immigrati. Una preoccupazione rilanciata, oggi, dal presidente della Caritas e membro del Consiglio Pontificio Cor Unum, don Vittorio Nozza.

(A cura di Michela Trevisan)