Kenya / Dadaab

Secondo notizie diffuse in esclusiva da Radio France International (RFI), il governo del Kenya avrebbe chiesto all’Onu di chiudere il campo di Dadaab, in prossimità del confine con la Somalia, per ragioni di sicurezza. Il campo, dove risiedono ancora circa 200mila profughi in grande maggioranza somali, fu aperto negli anni ottanta ed è stato a lungo il più grande e affollato del mondo.

La richiesta sarebbe stata fatta all’Unhcr dal ministero degli Esteri del Kenya con una lettera, datata 12 febbraio, in cui si chiede di iniziare entro sei mesi lo spostamento dei residenti in Somalia, ormai stabilizzata, o in paesi terzi. Vi si afferma che il campo di Dadaab è stato usato per attività illecite che mettono a rischio la sicurezza del paese, in particolare facilitando azioni terroristiche. 

Le argomentazioni utilizzate sembrerebbero alludere al fatto che l’inchiesta condotta dopo l’ultimo attentato terroristico a Nairobi, lo scorso gennaio, avrebbe trovato prove che almeno uno degli attentatori sarebbe passato da Dadaab dove avrebbe avuto degli appoggi.

La richiesta di chiudere il campo di Dadaab è già stata avanzata diverse volte negli anni scorsi dalle autorità keniane, in genere proprio all’indomani di gravi atti di terrorismo. Un programma di rimpatrio volontario è anche iniziato in passato, ma le condizioni della Somalia sono ancora tali che una parte dei rimpatriati si sono messi in cammino verso Dadaab un’altra volta. La chiusura del campo, inoltre, è vista con grande preoccupazione dagli abitanti locali, perché gran parte dell’economia della zona è basata proprio su scambi di beni e servizi con i profughi. (Radio France International)

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati