Una testimonianza da Nairobi
Strade deserte e spari. Questa l’immagine di Nairobi questa mattina descritta da padre Daniele Moschetti che dalla baraccopoli di Korogocho, racconta il degenerare della situazione dopo le contestate elezioni del 27 dicembre.

Negli slums proseguono gli scontri tra etnie kikuiu e luo, mentre in città iniziano a scarseggiare cibo e benzina. Le violenze e i massacri etnico-politici dilagano nell’ovest del paese e la compagnia aerea nazionale blocca i voli. L’unica speranza è ora affidata alle capacità diplomatiche dell’Unione Africana e del suo presidente, il capo di Stato ghanese John Kufuor. Si parla anche dell’arrivo del vescovo sudafricano Desmond Tutu per cercare uno spiraglio di dialogo tra i due aspiranti alla presidenza: Mwai Kibaki e Raila Odinga.

(A cura di Michela Trevisan)