Kenya / Traffico di esseri umani

La mattina del 27 marzo a Ruiru, nelle vicinanze di Nairobi, la polizia ha liberato 25 donne burundesi tenute prigioniere da una banda di sospetti trafficanti di esseri umani. Nell’operazione sono state arrestate tre donne keniane.

Secondo le autorità competenti, il Directorate of criminal investigations, le giovani, dai 24 ai 33 anni, erano pronte per essere inviate nei paesi asiatici.

L’anno scorso, in un rapporto del Dipartimento di Stato americano il Kenya è stato citato come paese di origine, passaggio e destinazione del traffico di esseri umani. Le vittime sono minori e giovani-adulte, soggette a schiavitù, sfruttamento sessuale e lavoro forzato. In alcuni casi si parla anche di traffico di organi. Il losco affare è facilitato dai confini porosi, dalla mancanza di conoscenza del fenomeno e dalla debolezza delle forze preposte a combatterlo.

Il paese si è dotato nel 2010 di una legge contro il traffico di esseri umani (Counter-trafficking in persons act), che però non è ancora generalmente applicata. (The East African)