Kenya / Elezioni 2017

Christopher Msando, persona chiave per il corretto svolgimento delle elezioni dell’8 agosto, di cui la famiglia e la commissione elettorale (IEBC) avevano denunciato la scomparsa fin da domenica scorsa, è stato identificato ieri nella camera mortuaria di Nairobi, dove era stato portato sabato mattina da una macchina della polizia del distretto Kikuyu.

Msando era diventato l’immagine del sistema elettronico che deve identificare i votanti, contare e trasmettere i voti, da quando ne era diventato il responsabile, alla fine dello scorso maggio. Le sue tracce si erano perse venerdì sera, dopo che Msando aveva partecipato a trasmissioni televisive proprio sul funzionamento del sistema elettronico.

Il suo corpo è stato trovato in una zona cespugliosa, a una decina di chilometri da una delle maggiori arterie a scorrimento veloce della città, la Waiyaki way. A detta degli abitanti, nella stessa zona sono stati trovati altri cadaveri nelle ultime settimane. L’auto di Msando era stata rinvenuta nelle vicinanze di uno shopping center sulla Thika Road. Il corpo era praticamente nudo e presentava segni di torture. La circostanza è stata denunciata già ieri sera dal presidente dell’ IEBC, Wafula Chebukati e confermata questa mattina dal portavoce della polizia, Charles Owino.

Owino ha anche confermato le dichiarazioni di Musalia Mudawadi, uno dei leader della coalizione di opposizione, NASA, secondo le quali Msando temeva per la sua vita e aveva denunciato minacce alla polizia.

Le indagini per scoprire i responsabili del crimine sono in corso. L’FBI e Scotland Yard hanno offerto il loro aiuto.

Intanto si moltiplicano le denunce di minacce ricevute da parte di politici impegnati nella campagna elettorale, le ultime sono quelle di Miguna Miguna, uno dei candidati al posto di governatore di Nairobi.

Questa mattina è stata denunciata anche la scomparsa del portavoce dell’esercito, col. Joseph Owuoth. La notizia è stata smentita dallo stesso Owuoth poche ore dopo.
Parlando ad una conferenza stampa, ieri, il senatore di Kisumu, Anyang’ Nyong’o, avrebbe detto che Owuoth era stato mandato in congedo obbligatorio dopo che aveva autenticato documenti usati dalla coalizione di opposizione, da cui risultava che l’esercito sarebbe stato usato nel supportare truffe elettorali. (Daily Nation / Kenyans)

Leggi il nostro dossier sulle elezioni in Kenya: “Blocchi etnici, politica a brandelli”

Copyright 2021 © Nigrizia - Tutti i diritti sono riservati