Liberia, un voto rassegnato - Nigrizia
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Elezioni legislative e referendum costituzionale
Liberia, un voto rassegnato
Quello che si presenta alle urne l’8 dicembre è un paese piegato dalla crisi economica e sanitaria il cui presidente, l’ex calciatore George Weah, ha perso da tempo i consensi e la fiducia di cui godeva all'indomani della sua elezione
07 Dicembre 2020
Articolo di Lorenzo Snider (missionario dello SMA)
Tempo di lettura 1 minuti
Referendum Weah
Il presidente liberiano George Weah in un manifesto per il referendum costituzionale (Credit: FPA))
L’8 dicembre i liberiani sono chiamati alle urne per scegliere metà dei membri della camera alta ed esprimersi nel referendum costituzionale. Ognuna delle sedici contee del paese dovrà scegliere il proprio rappresentante che, almeno nelle promesse elettorali, dovrebbe raccogliere le attese della contea e promuoverne lo sviluppo in termini infrastrutturali per i prossimi nove anni. […]
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