Libia

Almeno 19 soldati libici sono rimasti uccisi ieri nel corso di una nuova offensiva condotta dall’esercito fedele al governo di Tobruk per riprendere Bengasi, seconda città del paese.

Il paese nordafricano è diviso in diverse aree di influenza e nominalmente retto da due governo rivali; oltre a quello di Tobruk, nella parte occidentale le sorti sono rette dal governo di Tripoli, sostenuto dalle milizie di Fajr Libia.

Majlis al-Shura è la coalizione di gruppi armati che sta controllando Bengasi e che è considerata vicina al governo di Tripoli. (Atlasweb)

Intanto mercoledì negli scontri fra la Brigata 166 di Misurata e l’Isis nei pressi di Sirte, 23 jihadisti sono rimasti uccisi e 29 feriti. Lo hanno riferito fonti di Tripoli.
Le fonti precisano che fra i jihadisti dell’Isis morti ci sono sette algerini e tre tunisini e fra le vittime c’è anche un non meglio precisato ‘leader’.
I miliziani di Misurata hanno perso un uomo, precisano le fonti confermando informazioni circolate ieri. (Ansa)