Malaria

Il colosso farmaceutico tedesco Bayer ha lanciato ieri la prima combinazione di insetticida per interni in grado di uccidere le zanzare portatrici di malaria, resistenti agli insetticidi.

La resistenza rappresenta da anni uno dei principali fattori che permettono ancora oggi alla malattia di diffondersi, soprattutto in Africa. I dati del rapporto 2018, pubblicato a novembre dall’Organizzazione mondiale della sanità, parlano di circa 435mila morti e 219 milioni di casi di malaria nel 2017 in tutto il mondo. Il numero di casi è diminuito costantemente, da 239 milioni nel 2010 a 214 milioni nel 2015, e da 607mila morti a circa 500mila nel periodo 2010 – 2013.

Ma il vantaggio duramente conquistato è minacciato da ceppi di zanzare resistenti agli insetticidi. «Sappiamo che la resistenza rimane una delle più grandi minacce per sradicare la malaria, in gran parte a causa della nostra dipendenza da un numero molto limitato di insetticidi», ha dichiarato Jacqueline Appelgate, responsabile della divisione Global vegetable seeds and environmental science di Bayer.

L’azienda farmaceutica ha lanciato ieri Fludora Fusion uno spray per interni che combina clotiandina neonicotinoide e deltametrina piretroide (neonicotinoid clothiandin e pyrethroid deltamethrin), due pesticidi molto usati in agricoltura, per il primo dei quali, prodotto da Bayer, l’Unione europea ha vietato l’uso all’aperto per tutelare le api.

Il prodotto viene spruzzato sui muri all’interno di una casa e quando una zanzara entra in contatto con esso, viene uccisa entro 24-48 ore. L’insetto si trova tipicamente sulle strutture verticali, motivo per cui le pareti interne sono state un obiettivo chiave degli sforzi anti-malarici, come l’irrorazione su di essi del DDT. (Reuters)