Mauritania / Migrazioni

Un’imbarcazione a corto di carburante che trasportava ameno 150 migranti si è capovolta nell’Oceano Atlantico, al largo della Mauritania, e almeno 58 persone, tra cui donne e bambini, sono morte annegate.

A riferirlo è stata ieri l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), secondo la quale 83 persone si sono salvate nuotando fino a riva. I sopravvissuti, molti dei quali ricoverati in ospedale nella città settentrionale di Nouadhibou, hanno detto che la loro barca aveva lasciato il Gambia il 27 novembre.

Anche se ospita alcune delle economie in più rapida crescita del continente, la piccola nazione dell’Africa Occidentale fatica a generare posti di lavoro per la sua crescente popolazione di giovani. Oltre 35.000 migranti gambiani sono arrivati ??in Europa tra il 2014 e il 2018, secondo l’IOM.

Il pericoloso passaggio marittimo dall’Africa occidentale all’Europa era una volta una delle principali rotte per i migranti. L’affondamento di ieri è uno degli incidenti più mortali avvenuti nella zona dalla metà degli anni 2000. (Al Jazeera) 

Foto credits: Ricci Shryock / IRIN