La situazione dei migranti in Libia è gravissima. Nonostante le gravi violazioni dei diritti umani subite dagli immigrati nelle carceri libiche, il paese rimane il partner principale dell’Europa per frenare l’immigrazione clandestina dall’Africa verso le coste nord del Mediterraneo. Recentemente il documentario ‘Come un uomo sulla terra’, ha riportato alla luce il problema attraverso proiezioni organizzate in tutta Italia. Ma soprattutto ne è nata una petizione on-line e cartacea indirizzata a Parlamento Italiano, Parlamento e Commissione Europea ed UNHCR per chiedere chiarezza sulle condizioni dei migranti africani in Libia e sulle responsabilità italiane. Responsabilità che è difficile ma necessario capire, come ci spiega Andrea Segre, regista del documentario insieme a Dagmawi Yimer.    

(A cura di Sara Milanese)