Niger

Diciotto persone sono rimaste uccise e undici ferite in un attacco attribuito al gruppo nigeriano Boko Haram a Wogom, nei pressi di Bosso, nel sudest del Niger. Secondo il sindaco della località, inoltre, i miliziani hanno dato alle fiamme un centinaio di case.

L’attacco è stato condotto mercoledì sera da un gruppo di uomini armati che avevano attraversato il fiume Yobe, che segna il confine con la Nigeria. Le azioni di Boko Haram sono frequenti in quest’area: secondo dati dell’Onu, dal 6 febbraio scorso sono una cinquantina gli attacchi o gli scontri armati che hanno visto coinvolti uomini del gruppo.

A fine ottobre  il parlamento di Niamey aveva prorogato di tre mesi lo stato di emergenza introdotto nella regione di Diffa (di cui fa parte anche il dipartimento di Bosso) nel tentativo di contrastare le offensive del gruppo. (Misna)