Mozambico / Malawi / Zimbabwe

Sono un milione e 700mila le persone colpite dal Ciclone Idai che ha devastato Malawi, Mozambico e Zimbabwe. E quasi la metà di queste persone sono bambini. Lo ha riferito l’Unicef, che sta ampliando la sua risposta per aiutare le famiglie colpite dalla catastrofe ambientale. «Anche ora migliaia di vite sono a rischio per le forti piogge che hanno causato grande distruzione», ha riferito il portavoce Unicef a Ginevra. E il Direttore generale dell’organizzazione, Henrietta Fore (nella foto a Beira), è andata in missione a Maputo (capitale del Mozambico) per incontrare i bambini e le famiglie a Beira, spazzata via dal crollo di una diga dopo il passaggio del ciclone. Fore ha definito le condizioni sul campo disperate: «La situazione resta critica. Non ci sono né elettricità né acqua corrente. Centinaia di migliaia di bambini hanno immediato bisogno di aiuto. La priorità adesso è dare loro rifugi, cibo, acqua, istruzione e protezione».