Onu

Il Consiglio di sicurezza Onu ha approvato venerdì scorso la risoluzione che prevede il rimpatrio di interi contingenti di caschi blu in caso di accuse di violenze sessuali. Il documento, presentato dagli Stati Uniti, è stato adottato con 14 voti a favore e l’astensione dell’Egitto.

Il documento è la risposta dell’Onu al “netto aumento” di abusi sessuali commessi dai peacekeeper nel 2015, soprattutto in Repubblica Centrafricana e nella Repubblica democratica del Congo. Complessivamente sono stati 69 i casi di abusi, e per la prima volta l’Onu ha denunciato i Paesi di origine (21) dei caschi blu finiti sotto accusa.

La risoluzione sostiene il piano di riforma del segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, compresa la decisione di rimpatriare i militari o le unità di polizia “dove c’e’ la prova credibile di uno sfruttamento o abuso sessuale ampio o sistematico”. Il documento chiede appunto a Ban di rimpiazzare i contingenti dove le accuse non sono adeguatamente investigate, gli autori non sono considerati responsabili o il segretario generale non è informato sui progressi delle indagini.

Ban Ki-moon si è scusato per il crescente scandalo degli abusi sessuali nelle missioni di pace che hanno offuscato la reputazione delle Nazioni Unite, definendosi umiliato, addolorato e pieno di vergogna. (Askanews / Afp)