Rwanda / Elezioni 2017

In vista della campagna elettorale che inizierà il 14 luglio in Rwanda, la commissione elettorale ha stabilito che tutti gli aggiornamenti pubblicati dai candidati alla presidenza sui social network, dovranno essere approvati preventivamente “per verificare che non siano contro la legge”.

La misura, pubblicata nella gazzetta governativa all’inizio di questo mese, riguarda “messaggi, fotografie e altri materiali” che dovranno essere sottoposti al vaglio dei sette commissari elettorali almeno 48 ore prima della loro pubblicazione. “Se il messaggio non è accettato, non può essere pubblicato”, ha detto ieri all’agenzia Associated Press il capo della commissione elettorale, Kalisa Mbanda secondo cui l’obiettivo della misura consiste nell’”evitare dichiarazioni, parole e atti che potrebbero condurre i cittadini ad intraprendere azioni che potrebbero dividere la popolazione rwandese”.

La misura è stata criticata dall’opposizione, che vede in questo tipo di “censura preventiva” uno strumento per impedire la diffusione di critiche nei confronti del presidente Paul Kagame che cerca la riconferma con il voto del 4 agosto, dopo aver modificato la Costituzione in modo da poter correre per un terzo mandato di sette anni. Alle precedenti, contestate elezioni, il 9 agosto 2010, Kagame aveva vinto con il 93% dei consensi. (News 24)