Sierra Leone / Elezioni 2018

La Commissione elettorale nazionale della Sierra Leone ha pubblicato ieri i primi risultati ufficiali delle elezioni presidenziali del 7 marzo che riguardano lo spoglio del 75% delle schede. Il conteggio vede in leggero vantaggio il candidato dell’opposizione (Sierra Leone People Party – SLPP), Julius Maada Bio, con il 43.3%, sul candidato del partito di governo (All People’s Congress – APC), Samura Kamara, con il 42,6%.

Allo spoglio del 25% e fino al 50% delle schede scrutinate era in vantaggio, anche se di stretta misura, il ministro degli Esteri Kamara, superato poi dall’ex generale Maada Bio, già sconfitto alle precedenti elezioni, nel 2012.

Attualmente i numeri segnalano una sempre più concreta possibilità del ricorso ad un secondo turno che si terrà due settimane dopo la certificazione dei risultati, nel caso che nessuno dei primi due candidati ottenga il 55% dei consensi. A pesare saranno allora i candidati di due nuovi partiti: Kandeh Yumkella della National Grand Coalition (NGC) terzo con il 6,9% e l’ex vicepresidente Samuel Sam-Sumana della Coalition for Change (C4C), al quarto posto su una rosa di 16 candidati alla presidenza, con il 3,4%.

Il presidente della commissione elettorale, Mohameed Conteh, ha rassicurato che è stato fatto tutto il possibile per salvaguardare la scelta fatta dai cittadini mercoledì scorso. Il funzionario ha anche accennato al fatto che in alcuni distretti è in corso il riconteggio dei voti e indagini contro alcuni funzionari elettorali.

Insieme alla scelta del presidente, i sierraleonesi hanno votato anche per eleggere 132 membri del parlamento scegliendo tra 752 candidati – e 511 consiglieri comunali, presidenti di consiglio e sindaci.

Il presidente Ernest Bai Koroma si è fatto da parte dopo il suo secondo ed ultimo mandato e il voto per sostituirlo è stato in gran parte pacifico, un trionfo per un paese che ha vissuto una brutale guerra civile alimentata dalla ricchezza di diamanti, negli anni ’90. (Africanews)