Somalia / Al-Shabaab

Al-Shabaab ha rivendicato l’attacco che ha ucciso ieri sette funzionari nel quatrier generale dell’amministrazione di Banadir, nella capitale Mogadiscio, pochi istanti dopo che l’inviato delle Nazioni Unite in Somalia, James Swan, aveva lasciato l’edificio.

Nell’esplosione – che si sospetta essere un attacco suicida – è rimasto ferito il sindaco della capitale e governatore della regione di Benadir, Abdirahman Omar Osman, che aveva da poco incontrato Swan assieme ad altri funzionari della capitale.

In mattinata uomini armati avevano anche sparato con mortai contro il palazzo presidenziale.

La Somalia continua a soffrire l’impatto dell’attività jihadista del gruppo affiliato ad al-Qaeda che ha lanciato numerosi attacchi in alcune zone della capitale – il precedente era stato solo lunedì scorso – usando attentatori suicidi e ordigni esplosivi improvvisati. Uno degli attacchi di alto profilo più recenti è stato il 12 luglio nella capitale del Jubaland, Kismayo. Un assalto di 14 ore a un hotel popolare che ha portato alla morte di 26 persone, tra cui due giornalisti. (Africanews)