Somalia / Usa

Gli Stati Uniti stanno riaprendo in Somalia gli uffici di Usaid, la loro agenzia per lo sviluppo internazionale, dopo più di 28 anni.

L’ambasciata americana nel paese era infatti stata chiusa il 5 gennaio 1991, al momento del collasso del governo centrale, dopo un decennio di guerra civile. “Aprire una missione di Usaid a Mogadiscio è un importante passo nell’approfondimento di una partnership degli Stati Uniti con il popolo della Somalia, reso possibile dall’impegno del governo somalo per riforme sensate e per il rinnovato impegno nella comunità internazionale”, ha dichiarato Usaid in un comunicato.

Lunedì, insieme alla notizia della riapertura degli uffici, l’agenzia ha anche comunicato lo stanziamento di 185 milioni di dollari per assistenza umanitaria al paese. I fondi saranno utilizzati per mitigare insicurezza alimentare e malnutrizione diffuse, oltre che per rifornire di acqua potabile e cure mediche la popolazione colpita dal conflitto contro il gruppo terroristico al-Shabaab e da una prolungata siccità che sta colpendo l’intero Corno d’Africa.

Gli Stati Uniti diventano così il più importante donatore di assistenza umanitaria per la Somalia. (Voice of America)