Tanzania / Zanzibar

Il presidente dell’arcipelago semiautonomo di Zanzibar in Tanzania ha detto oggi che il processo di riorganizzazione delle elezioni per eleggere un nuovo presidente delle isole (Il voto è già avvenuto il 25 ottobre scorso ma è stato annullato per presunte irregolarità), andrà avanti nonostante le richieste da parte dell’opposizione di interromperlo. Ali Mohammed Shein non ha però annunciato una data per le nuove elezioni, che sarà fissata dalla commissione elettorale.

Dichiarazioni che arrivano dopo che ieri, nel corso di una conferenza stampa, Seif Sharrif Hamad, leader dell’opposizione Cuf (Civic United Front), aveva affermato che riorganizzare le elezioni presidenziali sull’arcipelago porterebbe al caos e che la crisi può essere risolta “solo attraverso il dialogo”.

“La riorganizzazione del voto è un disperato tentativo da parte del partito al potere di conquistare legittimità politica dopo aver perso alle elezioni”, ha osservato Hamad nella circostanza.

Le autorità di Zanzibar hanno deciso di annullare le elezioni presidenziali e legislative dello scorso ottobre a causa di sospette irregolarità nell’organizzazione del voto. Il mandato di Shein è stato esteso dopo che le elezioni sono state annullate. Finora, non è stata ancora annunciata una nuova data per il voto, che secondo lo stesso Hamad potrebbe tenersi il 28 febbraio prossimo.

La Tanzania è uno dei paesi politicamente più stabili d’Africa, ma Zanzibar è stato sempre un focolaio di instabilità a causa delle sue mire secessioniste. Le elezioni sulle isole sono sempre molto combattute, tese e spesso contestate.

Il nuovo presidente della Tanzania, John Magufuli, membro del partito al potere da sempre in Tanzania il Ccm, già molto amato per le sue recenti riforme, ha promesso di lavorare con i leader di entrambe le parti in conflitto a Zanzibar per risolvere l’impasse. (Reuters)