Uganda

Funto ufficiali ugandesi ieri hanno annunciato che 4 poliziotti che pattugliavano il Lago Albert sono stati uccisi da truppe militari della Repubblica democratica del Congo (Rdc) e a chiesto alle autorità di Kinshasa di punire i responsabili.

Il Ministero degli Affari Esteri dell’Uganda ha detto in una nota che i quattro membri del personale di polizia sono stati attaccati sabato dai soldati delle FARDC, l’esercito congolese, mentre erano “in servizio di pattuglia ufficiale sul Lago Albert” e ha chiesto “che gli ufficiali del FARDC responsabili dell’omicidi vengano portati di fronte alla giustizia e venga dato un risarcimento adeguato alle famiglie delle vittime”.

Il lago si trova al confine fra i due paesi e le sue acque sono condivise quasi a metà. Negli ultimi anni è stato teatro di scontri, a volte mortali, per lo più causati dalla presunta pesca illegale nelle rispettive acque.

La scoperta di giacimenti di petrolio sul lato ugandese del lago ha intensificato le tensioni, con la Rdc che ha accusato Kampala di condurre eslorazioni petrolifere illegali nelle sue acque. Già nel 2007 le truppe congolesi avevano aperto il fuoco su una chiatta appartenente alla Heritage Oil Corporation (HOC) e un imprenditore dell’azienda petrolifera britannica, Carl Nefdt, venne ucciso. Le autorità congolesi dissero che avevano agito per leggittima difesa dato che le loro acque erano state invase.

L’Uganda spera di iniziare a pompare greggio dalla regione del Lago Alberto entro il 2018. Kampala stima che nel giacimento ci siano 6,5 ??miliardi di barili di riserve di greggio.

La sicurezza in questa zona è anche minata dalla forte instabilità delle regioni orientali della Rdc dove è forte la presenza di milizie ribelli che sfruttano le risorse naturali di cui la regione è ricca e commettono innumerevoli violazioni dei diritti umani. (Reuters)