Uganda

La pop star ugandese e parlamentare dell’opposizione Robert Kyagulanyi, conosciuto come Bobi Wine, è detenuto in un carcere di massima sicurezza dopo essere stato incriminato ieri per il suo presunto ruolo in una manifestazione di piazza nel luglio 2018 contro la legge che tassa l’uso dei social media.

Wine, 37 anni, è apparso in corte con il suo berretto rosso, simbolo del suo movimento contro il lungo regime del presidente Yoweri Museveni, al potere dal 1986. Dovrà tornare in tribunale il 2 maggio.

Il popolare cantante è emerso come un potente avversario di Museveni. Wine, che esorta i giovani ugandesi a prendere le redini del paese, ha lasciato intendere che potrebbe candidarsi alla presidenza nel 2021. Per il suo attivismo è stato più volte arrestato e detenuto. L’ultima volta la scorsa settimana. Il parlamentare è anche accusato di aver intralciato il convoglio presidenziale lo scorso agosto.

Quest’ultimo arresto ha scatenato proteste di piazza a Kampala da parte dei sostenitori che chiedevano la sua liberazione, concluse con decine di arresti, e una campagna social media: #FreeBobiWine. Decine di importanti musicisti internazionali, tra cui Angelique Kidjo e Chris Martin, hanno firmato una lettera che chiedeva il suo rilascio.

Museveni, 74 anni, è ora in grado di ottenere la rielezione ad un sesto mandato nel 2021, dopo che il parlamento ha approvato la rimozione della clausola costituzionale che impediva a chiunque avesse più di 75 anni di candidarsi alla presidenza. Negli ultimi anni le forze ugandesi sono state accusate di intimorire e torturare gli oppositori percepiti.

L’Uganda non ha assistito a un pacifico trasferimento di potere dall’indipendenza dalla Gran Bretagna, nel 1962. (France 24)