Uganda / Diritti Umani

Il governo ugandese ha annunciato di voler varare nei prossimi mesi una legge che imponga la pena di morte per gli omosessuali. Un precedente disegno di legge, colloquialmente noto come “kill the gays” (uccidi i gay) – che include la pena capitale -, era stato annullato cinque anni fa dalla Corte costituzionale a causa di un tecnicismo.

Il ministro dell’etica e dell’integrità Simon Lokodo, ha affermato alla Fondazione Reuters che il disegno di legge, sostenuto dal presidente Yoweri Museveni, sarà ripresentato in parlamento nelle prossime settimane e dovrebbe essere votato entro la fine dell’anno.

Anche senza la nuova legge, l’Uganda resta uno dei paesi africani più duri contro la comunità LGBT, con il sesso gay punibile con l’ergastolo. La comunità LGBT è preoccupata. «Centinaia di persone sono state costrette a lasciare il paese come rifugiati e altri seguiranno se questa legge sarà approvata», dice Pepe Julian Onziema di Ugual Minorities, un’alleanza di organizzazioni LGBT, denunciando che tre omosessuali e una donna transgender sono stati uccisi in attacchi omofobici in Uganda quest’anno. (Africanews)