Uganda: milizie ADF attaccano una scuola, 42 i morti - Nigrizia
Conflitti e Terrorismo Uganda
Almeno 37 delle vittime erano studenti e studentesse colti nel sonno
Uganda: milizie ADF attaccano una scuola, 42 i morti
19 Giugno 2023
Articolo di Redazione
Tempo di lettura 3 minuti
Militari all'estero della scuola di Mpondwe

Nei mesi scorsi il presidente dell’Uganda Yoweri Museveni, aveva in più occasioni salutato le vittorie del suo esercito contro la milizia Forze democratiche alleate (ADF) nelle fitte foreste dell’est della Repubblica democratica del Congo.

Invece, nella tarda serata del 16 giugno, un gruppo di combattenti ha varcato il confine e attaccato una scuola secondaria, la Lhubiriha Secondary School di Mpondwe, due chilometri oltre il confine. Compiendo un massacro. 42 i morti, dei quali almeno 37 studenti e studentesse colti nel sonno. 6 di loro sarebbero stati rapiti.

Dopo aver dato fuoco all’edificio il commando si è ritirato nuovamente nella Rd Congo, verso le proprie basi nel Parco nazionale di Virunga, nella regione mineraria del Nord Kivu, una delle aree più militarizzate del continente.

Dove, proprio per dare la caccia alle ADF, legate al gruppo Stato islamico e inserite dagli Stati Uniti nella lista dei movimenti terroristici, sono operativi dal novembre 2022 migliaia di militari kenyani, burundesi, ugandesi, sudsudanesi e angolani che affiancando quelli congolesi (FARDC), oltre a numerosi gruppi di mercenari. E dove arriveranno probabilmente anche altri contingenti, inviati dalla Comunità dell’Africa australe (SADC).

Un’imponente schieramento di uomini, servizi di intelligence e mezzi tecnologici che non impediscono che i gruppi armati continuino, ormai quasi quotidianamente, a massacrare i civili. Talvolta con incursioni oltreconfine.

Ad ammettere che qualcosa è andato storto, è stato il generale ugandese Dick Olum confermando che l’intelligence aveva avvertito della presenza dell’ADF nell’area almeno due giorni prima dell’attacco.

La risposta, tardiva, di Museveni a quella che ha definito «un’azione terroristica disperata e vigliacca», è stata l’invio di altre truppe a scandagliare le montagne del settore occidentale del paese.

Il presidente ha spiegato che in seguito agli attacchi aerei e di artiglieria, nonché alle offensive degli eserciti di fanteria all’interno delle giungle della Rd Congo, le ADF si sono divise in piccoli gruppi, più agili e più difficilmente individuabili.

Il movimento terrorista è apparso per la prima volta nell’est dell’Uganda nei primi anni ’90, imbracciando le armi contro il presidente e il suo regime, accusato di perseguitare i musulmani. Ma è nel 2019 che le ADF hanno ufficializzato la loro fedeltà allo Stato islamico, provincia dell’Africa centrale (Iscap).

L’assalto alla scuola di Mpondwe è stato il peggior attacco in Uganda dal 2010, quando 76 persone furono uccise in due attentati a Kampala, rivendicati dal movimento qaedista somalo al-Shabaab. Ma non è stato il primo compiuto dalle ADF, considerate responsabili anche degli attentati suicidi compiuti nella capitale nel 2021. E di centinaia di massacri contro le popolazioni del Nord Kivu.

Tra le tante condanne internazionali, anche quella di papa Francesco e dell’Organizzazione per la cooperazione islamica (OIC), con base a Jeddah, in Arabia Saudita.

Copyright © Nigrizia - Per la riproduzione integrale o parziale di questo articolo contattare previamente la redazione: redazione@nigrizia.it