Uganda / Murchison Falls

Con un nuovo cambio di posizione il governo ugandese ha annunciato il via libera allo studio di fattibilità, affidato a un’azienda sudafricana, per realizzare una diga idroelettrica sul fiume Nilo, vicino alle cascate di Murchison, in una delle ultime grandi aree selvagge dell’Uganda.

«Il consiglio dei ministri ha ora accettato lo studio di fattibilità sul progetto, che ci indicherà una via d’uscita», ha detto all’agenzia Reuters il ministro per il turismo Godfrey Kiwanda. «Dobbiamo preservare il nostro ambiente naturale, ma abbiamo anche bisogno di elettricità perché se non produciamo più energia, le persone potrebbero finire per tagliare alberi per il carburante e distruggere l’ambiente».

I piani della società Bonang Power and Energy di sviluppare un impianto da 360 megawatt vicino alle Murchison Falls sono stati annunciati per la prima volta lo scorso giugno dall’autorità statale Electricity Regulatory Authority (ERA).

L’annuncio ha suscitato le proteste dei tour operator, ambientalisti e persino dell’agenzia governativa per la protezione della fauna selvatica. Successivamente il governo ha deciso di abbandonare il progetto, compreso lo svolgimento degli studi di fattibilità.

L’ambiente è minacciato anche da un megaprogetto di estrazione petrolifera che vede in campo la francese Total, la cinese CNOOC e la britannica Tullow Oil. (Reuters)