Usa-Nigeria: niente elicotteri, prima i diritti umani - Nigrizia
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Due parlamentari chiedono a Biden di bloccare il contratto
Usa-Nigeria: niente elicotteri, prima i diritti umani
20 Febbraio 2023
Articolo di Redazione
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(Wikipedia)
Elicottero Viper

L’amministrazione Biden sta per vendere alla Nigeria 12 elicotteri d’attacco Viper, per un importo di un miliardo di dollari, che dovrebbero rafforzare il sistema di sicurezza del paese dell’Africa occidentale che il 25 febbraio andrà al voto (presidente, camera e senato).

Ma due parlamentari Usa – Chris Smith, repubblicano e Sara Jacobs, democratica – si sono messi di traverso e hanno chiesto al governo di bloccare il contratto perché l’esercito nigeriano si sarebbe macchiato di azioni contrarie al rispetto dei diritti umani fondamentali.

I due politici fanno riferimento a un’inchiesta dell’agenzia Reuters, pubblicata lo scorso dicembre, secondo la quale l’esercito nigeriano starebbe conducendo dal 2013 un programma «di aborti segreti, sistematici e illegali nel nordest del paese, che ha portato all’interruzione di almeno 10mila gravidanze di donne e ragazze, la maggior parte delle quali era stata rapita e violentata da miliziani jihadisti».

L’esercito nigeriano ha smentito in blocco questa accusa. Mentre una portavoce del Dipartimento di stato americano ha affermato che «non è fornito aiuto a una unità di sicurezza se ci sono informazioni credibili che dicono che quell’unità ha commesso violazioni dei diritti umani».

Il presidente e il partito che usciranno vincitori dalle urne – 93,5 milioni gli elettori registrati – dovranno dare risposte in grado almeno di contenere il terrorismo jihadista di Boko Haram e di attenuare le tensioni etniche e religiose.

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