Per cinque giorni (dal 27 gennaio al 1 febbraio) Belém, capitale dello stato di Parà, nel cuore dell’Amazzonia brasiliana, ha ospitato la nona edizione del World Social Forum. ‘Il cambiamento è necessario’: questo lo slogan dell’edizione 2009. Edizione segnata da un fatto positivo: per la prima volta la politica (o almeno una parte) ha prestato attenzione alla voce dei movimenti sociali. E ha dialogato con loro.
Il cambiamento parte dall’America Latina, tra promesse e contraddizioni, mentre per sanare la crisi economica in atto, dal Forum economico di Davos, in Svizzera, emergono solamente ‘misure tampone’, per lo più tendenti al protezionismo. Proposte concrete arrivano invece da Belém: sul piano della tutela ambientale e delle risorse ma anche su quello economico e finanziario. Ce ne parla Vittorio Agnoletto, europarlamentare e portavoce dei movimenti italiani al WSF.

(A cura di Michela Trevisan)