Gabon: oppositore Ali Bongo fermato con 1,19 miliardi di franchi cfa
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L’ex presidente dell’Assemblea, Nzouba-Ndama, arrestato e poi rilasciato nel week end
Gabon: il mistero delle 3 valigie piene di banconote trovate al principale oppositore
Il politico aveva con sé 1,19 miliardi di franchi CFA ed era di ritorno dal Congo. Silenzio al momento sia da parte del suo partito, I democratici, sia da fonti ufficiali governative
19 Settembre 2022
Articolo di Redazione
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Guy Nzouba-Ndama, il giorno del suo fermo, con le banconote

Il video ha rapidamente invaso i social network: si vede Guy Nzouba-Ndama, ex presidente della camera bassa gabonese, davanti al suo Suv, con quattro valigie sistemate nella parte posteriore, e dei gendarmi che forzano i lucchetti. Dentro: mazzette di banconote da 10mila franchi CFA. Centinaia di migliaia.

Quanti erano in tutto? Secondo il quotidiano governativo L’Union , il politico trasportava 1,19 miliardi di franchi CFA (circa 1,8 milioni di euro) al ritorno da un breve soggiorno in Congo-Brazzaville. Successivamente è stato portato in una stazione di polizia dove è stato arrestato. Questo sabato scorso.

Rilasciato

Secondo l’agenzia di stampa gabonese, è stato rilasciato durante la notte e anche i suoi soldi gli sarebbero stati restituiti. Sarebbe tornato a Koulamoutou, la sua roccaforte politica. Per il momento, le autorità restano in silenzio su questo caso. Proprio come il suo partito, I democratici .

Resta un mistero da dove provenivano tutti questi soldi e a cosa erano destinati. Molte le domande che non hanno ancora una risposta, al momento 

Guy Nzouba-Ndama – 76 anni, tra i potenziali candidati alle elezioni presidenziali dell’agosto 2023 – è stato presidente della camera bassa per 19 anni, per dimettersi nel marzo 2016, un mese prima di candidarsi alla presidenza contro il capo dello stato, Ali Bongo Ondimba. In realtà si è poi unito al principale avversario di Ali Bongo, Jean Ping, battuto di pochi punti percentuali.

Presidente del partito I democratici, «è stato arrestato a Kabala, nell’est, poco dopo aver attraversato il confine dal Congo», ha detto all’Afp un funzionario della procura di Franceville (est), che ha chiesto l’anonimato.

Nzouba-Ndama aveva «destato i sospetti dei doganieri rifiutandosi di sottoporre i suoi bagagli al loro controllo», hanno dichiarato i gendarmi che hanno fermato il suo veicolo qualche chilometro più avanti. I militari «hanno perquisito il suo bagaglio e hanno scoperto 1.190.000.000 di franchi Cfa in banconote in tre valigie”.

Da un punto di vista tecnico, è legale trasferirsi da un paese all’altro della Comunità economica e monetaria dell’Africa Centrale (CEMAC, di cui fanno parte Gabon e Congo) con qualsiasi somma di denaro. Ma, oltre il milione di Cfa, «l’importo deve essere dichiarato alla dogana e il suo proprietario deve giustificarne l’origine e la destinazione. Regole che rientrano nella lotta al riciclaggio o al finanziamento del terrorismo.

Fedele al presidente Omar Bongo Ondimba, che ha regnato per quasi 42 anni (1967-2009) incontrastato su questo piccolo stato dell’Africa centrale ricco di petrolio, Nzouba-Ndama ha continuato a guidare l’Assemblea nazionale anche sotto il primo mandato di suo figlio Ali Bongo Ondimba.

Nel 2017 ha fondato I democratici, partito che conquisterà 10 seggi alle elezioni legislative del 2018, diventando la seconda forza politica del paese dopo il Partito democratico gabonese di Ali Bongo.

 

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