Ambiente

Dopo la siccità e le inondazioni in Africa orientale arrivano le locuste.
La FAO ha lanciato un allarme per la sicurezza alimentare in Etiopia e nei paesi limitrofi – in particolare Somalia, Sud Sudan, Kenya e probabilmente Uganda – per una preoccupante infestazione di locuste del deserto, considerate tra le più voraci e devastanti tra dozzine di specie presenti in Africa. “Numerosi ed estesi sciami minacciano in modo senza precedenti la sicurezza alimentare e le fonti di sostentamento nel Corno d’Africa”, si legge nel comunicato diffuso due giorni fa.

Secondo dati raccolti dalla FAO, nei due mesi passati le locuste hanno invaso circa 430 Kmq di terreno nelle regioni di maggior produzione agricola, divorando almeno 1,3 milioni di tonnellate di vegetazione.

Gli sciami si sono originati nella zona di Harar e in diverse altre aree dell’Etiopia, in particolare nella regione somala, attorno a Giggiga, e nella zona confinante con il Kenya. Gli sciami, ancora in via di formazione, si sono presto messi in moto e hanno già raggiunto anche vaste aree del Kenya settentrionale. Stanno infatti avanzando nelle contee di Garissa e Wajir, ai confini con la Somalia, in quelle di Moyale e Marsabit, che confinano con l’Etiopia, e perfino nella zona centrale del paese. Sono infatti già state avvistate nelle contee di Isiolo e Samburu, e più recentemente in quelle di Meru e Laikipia. 

Nel suo comunicato, la FAO segnala che l’infestazione è stata facilitata dalle più che abbondanti piogge di quest’anno e preannuncia un pericolo anche maggiore per i prossimi mesi, dal momento che le locuste hanno trovato un terreno estremamente favorevole per la riproduzione nelle aree alluvionate negli scorsi mesi. (Xinhua)